Cosa vuol nascere dalla tua oscurità?

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Questa è una meravigliosa poesia su un fiore che chiede: “Cosa vuol nascere dalla tua oscurità?”

L’autore di questa poesia è Hollie Holden e ringrazio Robert Holden per la sua condivisione.


I have become grateful for the moments
When I remember to stop
In order to listen
To what the earth has to tell me.This morning it was a flower
Who took me by surprise
And shared her secrets with me.She told me of her journey.
How it began in darkness,
In the quiet, cool embrace
Of the quiet, generous earthShe told me how the light called to her,
And how, slowly but solidly,
She began to unfold towards
The simple inevitability of her calling.She told me of the exquisite cracking-open
Of all she knew herself to be;
The opening that felt like death
Until she realised it was her birth.And then, with her open petals,
She asked me in the way
Only a full-bloomed flower can ask,
‘What wants to be born in you, beloved?
What does the light want to call into being
From the quiet, generous earth
That waits patiently
In the cave of your heart?’

Traduzione

Sono diventato grato per i momenti
Quando mi ricordo di fermarmi
Per ascoltare
Ciò che la terra deve dirmi.
Questa mattina era un fiore
Che mi ha colto di sorpresa
E condiviso i suoi segreti con me.
Mi ha detto del suo viaggio.
Come è iniziato nelle tenebre,
Nel tranquillo, fresco abbraccio
Della terra tranquilla e generosa
Mi ha detto come la luce lo chiamò,
E come, lentamente ma solidamente,
Cominciò a volgersi verso
La semplice inevitabilità della sua vocazione.
Mi ha detto della squisita fessura aperta
Di tutto quello che sapeva di essere;
L’apertura che sentiva come la morte
Fino a quando non si rese conto che era la sua nascita.
E poi, con i suoi petali aperti,
Mi ha chiesto nel modo in cui
Soltanto un fiore pienamente fiorito può chiedere,
‘Che cosa vuol nascere in te, amato?
Che cosa vuole richiamare la luce
Dalla terra tranquilla e generosa
Che attende pazientemente
Nella grotta del tuo cuore?’

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